giovedì 18 ottobre 2007

TADAAAN!

Il blog ritorna alla vita! Forse. Se riesco a caricare questo testo pre-scritto vuol dire che finalmente mi hanno dotato di connessione a banda larga (una volgare adsl), nonostante le difficoltà che questo ha comportato.
Ed io che pensavo che una volta che uno lo volesse, un servizio, te lo attivassero in meno di un decimo del tempo che passano a proportelo... ed invece ciccia! almeno, non è colpa del mio provider (sono un nuovo utente, per adesso lo risparmio, avrò molto tempo per insultarlo a dovere), ma di un altro, concorrente (per evitare problemi legali userò il nome fittizzio di Tele Bue) il quale, complice l'ingenuità di mia madre, ha deciso di attivarmi la SUA Adsl (tra l'altro, la più ca'osa che avesse), impedendo così all'altro gestore di piazzarci la sua: perciò, un lavoretto di una settimana si è protratto per un mese, porc... Ma vabbè, tanto, se il post vi giunge vuol dire che per ora funziona... Forse.
Bene, dopo gli aggiornamenti con le "notizie delle quali non importa un cazzo di niente a nessuno"... Dico la mia sul Grillismo! No, via, che se sento ancora il termine antipolitica mi viene il vomito ("sì, stupendo... eeeeeeh!").
Allora parlo di Mastella...Bwahahahahahahahah, no, via, che poi scado nella volgarità/violenza/populismo, che non sono belle cose (anche se anche Mastella... vabbè, basta).
Allora, allora... che faccio, commento l'insegnante che si è fatta 5 giorni di permesso per malattia alla bahamas e la cassazione le ha anche dato ragione? No, vedi sopra (se volete leggervi la notizia provo a mettervi il link QUI).
Via, allora enuncio la mia teoria sulle multe, teoria che mi frulla già per la testa da un po' di tempo.
Uno dei presupposti per questa teoria è stata la constatazioneche nelle città (non solo quelle grandi, ma anche Follonica, per dirne una..) stanno proliferando le maledette "strisce blu" che contrassegnano i parcheggi a pagamento, uilizzate molto più di quanto si potrebbe fare allo scopo di disincentivare l'utilizzo delle auto... se poi ciò viene fatto come a Pisa, dove semplicemente NON ci sono parcheggi gratutiti (e, per dirla tutta, i mezzi pubblici sono amministrati da topo gigio), allora la cosa sembra molto una paraculata per battere cassa. A ciò si aggiunge un'altra osservazione, tipica della zona dove sto, riguardo ai limiti di velocità: un po' troppo spesso mi sono reso conto che spesso tali limiti sono decisi in maniera piuttosto strana: non tanto in base al tipo di strada, ma piuttosto al territorio che essa attraversa: l'Aurelia passa da nessun limite (ovverosia 90 kmh, come da codice per strada extraurbana), a 70 kmh al passaggio da un comune all'altro (senza alcuna modifica della carreggiata o dello stato dell'asfalto o di qualunque altro elemento visibile), per poi, nel costeggiare (non attraversare) la zona industriale del successivo paese scende addirittura 50 kmh... Ora: vabbè che la schizofreinia delle amministrazioni pubbliche è cosa nota, ma qui mi sembra si esageri; non dovrebbero esserci dei parametri oggettivi che servono a determinare la velocità massima raggiungibile su una strada? Qualcuno sa quali sono? Possibile che ogni comune, parafrasando un Guzzanti di qualche anno fa, faccia un po' come cazzo gli pare? E soprattutto, è un caso che le maggiori restrinzioni sono, guarda caso, nei punti dove di solito c'è la possibilità di mettere un pattuglia con tanto di autovelox? Mi sembra un po' troppo facile, come se fosse fatto non tanto per mettere in sicurezza le strade, ma più che altro per facilitare l'acquisizione di qualche guadagno extra da parte dei vari municipi.
Vabbè, mi sembra di essere diventato uno di quelli paranoici che vedono cospirazioni del governo ovunque (supergiovane, dove sei?), però mi farebbe piacere sapere in base a cosa vengono messi i limiti di velocità... così, anche solo per curiosità personale, mica per fare antipolitica...
OH NO, ho detto antipolitica!
BLEUURGH!

ps. Mentre questo post (in realtà scritto qualche tempo prima della pubblicazione) aspettava di essere caricato sul blog, è venuta fuori che a perugia la ditta deputata all'installazione di telcamere sui semafori e riscossione delle infrazioni da esse rilevate, pare abbia "barato" e contestato infrazioni inesistenti... viva la paranoia, allora...

7 commenti:

bruno ha detto...

I limiti di velocità sono basati su diversi fattori, come le caratteristiche della strda, il numero di incedenti occorsi, leggi in vigore, giudizio amministritativo, giudizio ingengeristico e i dettami politici. Due diffuse misure per stabilire il limite di velocità sono il design speed della strada e l'85esimo percentile della velocità di crociera (vedi (EN) Design Speed, Operating Speed, and Posted Speed Practices).

bruno ha detto...

Il primo limite di velocità fu quello di 10 mph (circa 16 km/h) introdotto dal Locomotive Act del 1861 nel Regno Unito (le automobili erano, in quei tempi, definite “light locomotives”). Nel 1865, una modifica al "Locomotive Act" ridusse il limite a 4 mph (circa 6 km/h) in campagna e a 2 mph (circa 3 km/h) nelle città. La versione del 1865 del "Locomotive Act" richiedeva che una persona con una bandiera rossa (da cui l'altro nome con cui è famoso questo provvedimento, "Red Flag Act") o una lanterna camminasse per 60 iarde (poco meno di 55 metri) davanti a ogni veicolo in modo da imporgli di procedere a passo d'uomo (che è appunto uguale a circa 6 km/h) e avvisare chi circolava a cavallo del passaggio di autoveicoli. La sostituzione del ""Red Flag Act" col nuovo "Locomotive Act" del 1896, e l'aumento del limite di velocità fino a 14 mph (circa 23 km/h) venne celebrato con una corsa, la London to Brighton Veteran Car Run, ripetuta poi ogni anno, a partire dal 1927, a eccezione dei periodi di guerra.

Nepal, l'Isola di Man e lo stato indiano di Uttar Pradesh sono gli unici luoghi nel mondo che non possiedono un limite di velocità generale. In Germania, alcuni (ma non tutti) tratti dell'Autobahn rimangono ancora oggi senza limiti di velocità, anche se vi è una "velocità raccomandata" di 130 km/h. Escludendo le strade pubbliche, che non hanno un limite di velocità imposto per legge, il più alto limite di velocità nel mondo è di 160 km/h (circa 100 mph), che viene applicato in via di sperimentazione solo su alcuni determinati rettilinei in Austria e negli Emirati Arabi Uniti.[1]

ni ha detto...

Bentornato!!!

Il tratto industriale, se è quello prima di albinia a cui penso io, ha un limite basso perché ci sono innesti dalle fabbriche. Auesto significa immissione in carreggiata di mezzi pesanti e rischio di ingorghi e incidenti per il formarsi di "colli di bottiglia" per superare i camion.

Questo è un esempio.
Però la teoria dei paraculi, se escludi rari casi, è ampiamente valida e condivisibile.

Poros ha detto...

@br1: occchèi, occhèi, hai studiato bravo... però dai paramteri che dici mi sembra strano che lìaurelia, passando sa gavorrano a scarlino scenda di 20 km/h come limite, pur non essendoci grosse differenze, a mio avviso (o è una mia impressione?)

@nico: il tratto non so se ti è noto, perchè è uno della vecchia aurelia, in un punto dove tu probabilmente fai la 4 corsie; come detto prima, non noto grandi differenze, incroci ce ne sono su entrambi i tratti, case pressappoco nello stesso numero... boh... come ho detto, può darsi che sia paranoia, ma magari no

ni ha detto...

noi esseri superiori facciamo solo strade nuove, spiacente!

;)))

kikka ha detto...

Io ho preso la patente nel 2001 e da allora ho guidato una sola volta...sono troppo avanti rispetto a voi ragazzi...davvero troppo avanti...col cazzo che me le fanno a me le multe...ho trovato il modo di mettergliela nel c***....

Poros ha detto...

kikka, kikka... Mettergliela nel culo? Ma tu non eri una romana de roma? Allora non dovresti forse dire "mettergliela ar culo"? Certo, se ti fai correggere da un apolide come me... che tristezza...
ps. occhio, che le multe si possono anche prendere anche a piedi...