A inizio agosto (dopo il post precedente) ho iniziato a leggere la "Guida galattica per autostoppisti" il libro mi ha folgorato, tanto che l'ho finito in pochi giorni, e ho fatto seguire subito "ristorante al termine dell'universo", "La vita, l'universo e tutto quanto", "Addio e grazie per tutto pesce" e "Praticamente innocuo", che sto per finire. Sono i libri di Douglas Adams del ciclo della "Guida", e sono stupendi. Ora, sono ben conscio del fatto che probabilmente sono l'ultimo arrivato e che essi siano conosciuti dalla maggior parte delle persone (per lo meno da quelle che circolano sul web, vista la miriade di rifermienti ad essi che si trovano su internet...), ma non posso non pensare (sperare) che in realtà ci sia qualcuno che magari non sappia chi sia Marvin o quale sia la risposta alla Domanda Fondamentale... e quindi questo rende il mio post se non interessante almeno di una minima utilità (oltre alla sua funzione di segnalare che la mia vita, se non il mio blog, va avanti).
Allora ecco i motivi per cui bisogna leggere i libri di Adams:
1)Sono divertenti! Cacchio, se lo sono! Per fare un paragone, direi che è l'equivalente letterario degli Elio e le storie tese (che pure hanno scritto un libro, quindi il raffronto forse non calza o potrebbe sembrare sminuente per loro...)
2)Se vi piace la fantascienza: altro che iperspazio, viaggi alla velocità della luce ed invisibilità! Qui sono spiegati il motore a improbabilità infinita, la bistromatica e il campo del Problema Altrui, che sono decisamente più evolute, molto più efficenti e soprattuto mille volte più divertenti.
3)Se non vi piace la fantascienza: tanto quella che conoscete e non apprezzate non ha nulla a che fare con quella di questi libri (che è molto meglio).
4)Se volete risposte sulla vita, l'universo, e tutto quanto... avrete la risposta fondamentale (e poi magari imparerete a concentrarvi sulle domande...)
5)Se siete stufi degli eroi perfetti, capaci e comunque vincenti... Arthur Dent (ma anche tutti i suoi compagni di viaggio) è quanto di più lontano da ciò, e vi ispirerà solo una cosa: voglia di insultarlo (o, tutt'al più, un po' di compassione).
6)Marvin. (capirete se leggerete..)
7)I lieti fine vi stufano, ma non amate il tragico? Non c'è un finale che rientri perfettamente in una delle due categorie, ma ti lasciano sempre un senso di incompletezza, di mancanza...
8)Potrete scoprire quali sono le specie più intelligenti sulla terra (per la cronaca, l'uomo è al terzo posto)
9)Scoprirete il nome del creatore della Terra (e non è di tre lettere... no, non è Bob)
10)Cavoli, volete davvero essere gli ultimi a leggerli? Non temete a tutti i bloggher e forummisti che potrebbero scherzarvi per le vostre lacune?
Convinti? No? Cazzi vostri, non sapete che vi perdete!
Via, alla prossima (che chissà quando sarà...)
domenica 26 agosto 2007
giovedì 2 agosto 2007
Spoilers
Io odio Repubblica. Mica il sistema di governo, ma il giornale. E non certo per le idee politiche, ma per una sua odiosa tendenza: quella di fare spoiler a tradimento.
Le ultime performance di questo gornale hanno riguardato il settimo libro di Harry Potter, che io (e molti altri, suppongo) attendo con ansia; ansia dovuta, in parte, alle numerose voci che si diffondono alla prima uscita di un libro tanto aspettato, come è successo anche per il precedente capitolo (e chi l'ha letto sa quale fatto fondamentale è stato anticipato in tutto il mondo, maledizione!).
Dicevo, riguardo "H.P. and the deathly hollows", il quotidiano acquistato in casa mia ha pensato bene di cominciare a svelare particolari della trama persino prima della pubblicazione, inserendo (a tradimento, tra l'altro) le rivelazioni fatte da un hacker che aveva "fregato" il libro alla casa editrice. Notizia di cui ero già a conoscenza, da sito del corriere della sera (che però non riportava spoiler, ma solo il link alla pagina dell'hacker); quindi stavo all'erta leggendo i giornali (i tiggì non li ascolto comunque), ma "repubblica" ha superato se stessa facendo un breve accenno all'hacker, cambiando discorso e quindi piazzando a sorpresa due anticipazioni dello stesso: se non è una trappola questa! E non finisce qui, visto che poco tempo dopo, all'uscita del libro in inglese, ha piazzato il finale addirittura in un titolo! E per di più un titolo a mezza pagina, con sopra un articolo che parlava di tutt'altro! Voglio sapere chi impagina il quotidiano, deve essere un genio del male pari a lex luthor o il capo della spectre... e deve odiarmi per motivi a me ignoti.
Non è nemmeno la prima volta che succede una cosa del genere, visto che mi era già capitato di trovare fine di film nelle recensioni (avete presente il thriller "le verità nascoste"? Ecco, io sono andato a vederlo sapendo già il finale...).
Del resto io sono abbastanza sfigato per queste cose, avendo ricevuto lo spoiler sul finale de "il sesto senso", "gosth dog" e di "armageddon" (questo adirittura durante l'intervallo al cinema, da parte di un vero bastardo); però se queste cose te le fa un giornale, ti girano le palle molto di più; si può sporgere reclamo all'ordine dei giornalisti?
Ma, del resto, se non hanno fatto niente quella volta che Bruno Vespa fece anticipiazioni sul finale di "Million dollar baby" durante la trasmissione del film su rai uno(in prima visione tv, ovviamente)...
Ah, e a proposito di spoiler: segnalo la maglietta (ed il post) proposta da shiny sushi qualche tempo fa... li trovate QUI, ma sappiate che non mi assumo responsabilità per gli spoiler che potrete trovare sulla t-shirt o nei commenti al post (in particolare questi ultimi, che la maglietta cita solo film in giro già da un po', e su Harry Potter 6).
Le ultime performance di questo gornale hanno riguardato il settimo libro di Harry Potter, che io (e molti altri, suppongo) attendo con ansia; ansia dovuta, in parte, alle numerose voci che si diffondono alla prima uscita di un libro tanto aspettato, come è successo anche per il precedente capitolo (e chi l'ha letto sa quale fatto fondamentale è stato anticipato in tutto il mondo, maledizione!).
Dicevo, riguardo "H.P. and the deathly hollows", il quotidiano acquistato in casa mia ha pensato bene di cominciare a svelare particolari della trama persino prima della pubblicazione, inserendo (a tradimento, tra l'altro) le rivelazioni fatte da un hacker che aveva "fregato" il libro alla casa editrice. Notizia di cui ero già a conoscenza, da sito del corriere della sera (che però non riportava spoiler, ma solo il link alla pagina dell'hacker); quindi stavo all'erta leggendo i giornali (i tiggì non li ascolto comunque), ma "repubblica" ha superato se stessa facendo un breve accenno all'hacker, cambiando discorso e quindi piazzando a sorpresa due anticipazioni dello stesso: se non è una trappola questa! E non finisce qui, visto che poco tempo dopo, all'uscita del libro in inglese, ha piazzato il finale addirittura in un titolo! E per di più un titolo a mezza pagina, con sopra un articolo che parlava di tutt'altro! Voglio sapere chi impagina il quotidiano, deve essere un genio del male pari a lex luthor o il capo della spectre... e deve odiarmi per motivi a me ignoti.
Non è nemmeno la prima volta che succede una cosa del genere, visto che mi era già capitato di trovare fine di film nelle recensioni (avete presente il thriller "le verità nascoste"? Ecco, io sono andato a vederlo sapendo già il finale...).
Del resto io sono abbastanza sfigato per queste cose, avendo ricevuto lo spoiler sul finale de "il sesto senso", "gosth dog" e di "armageddon" (questo adirittura durante l'intervallo al cinema, da parte di un vero bastardo); però se queste cose te le fa un giornale, ti girano le palle molto di più; si può sporgere reclamo all'ordine dei giornalisti?
Ma, del resto, se non hanno fatto niente quella volta che Bruno Vespa fece anticipiazioni sul finale di "Million dollar baby" durante la trasmissione del film su rai uno(in prima visione tv, ovviamente)...
Ah, e a proposito di spoiler: segnalo la maglietta (ed il post) proposta da shiny sushi qualche tempo fa... li trovate QUI, ma sappiate che non mi assumo responsabilità per gli spoiler che potrete trovare sulla t-shirt o nei commenti al post (in particolare questi ultimi, che la maglietta cita solo film in giro già da un po', e su Harry Potter 6).
venerdì 6 luglio 2007
Lagne
Ho notato una cosa: ormai gli esponenti della chiesa sono diventati dei bambini lagnosi. Ogni loro dichiarazione o comunicato assomiglia agli strepiti di bimbetti che credono di avere ricevuto un torto, e, vista l'alta frequenza di tali lamentazioni, fanno pensare che, in realtà, più che di un maltrattato, si sia di fronte ad un viziato. Impressione confermata dal fatto che il clero non è composto da infanti indifesi, ma anzi...
L'ultima notizia è che fra le candidate alle nuove meraviglie dell'umanità non ci sia nessuna "grande opera cristiana", cosa "inspiegabile, sorprendente e sospetta" secondo il ministro dei beni culturali vaticano, l'arcivescovo Piacenza...
Al di là del fatto che della cosa può fregare il giusto, soprattutto per il fatto che non si tratta di una valutazione ufficiale, ma di un sondaggio on-line organizzato da un privato, è incredibile che anche su questa sciocchezza si sia trovato di che dipingere la Chiesa cattolica(TM) come martire; oltre alla dichiarazione precedente, Piacenza prosegue con "non vorrei che dopo la morale e gli insegnamenti dottrinali la Chiesa possa essere presa di mira per i suoi tesori artistici".
Per cominciare, a ben vedere, nella lista c'è il Cristo Redentore di Rio (quello che nei film serve a far capire di essere in Brasile, per intenderci); certo, io penso che la figura di Cristo, con la sua condanna della ricchezza e della prevaricazione, sia poco accostabile alla chiesa cattolica attuale, ma che un monsignore non la veda come figura cristiana mi sembra un po' esagerato (forse non l'ha riconosciuto: "ma chi è, Andrea Rivera? Vade retro!"); quindi, c'è da dire che si tratta di una sondaggio libero (con 50 milioni di votanti), quindi sembra difficile (oltrechè ingiustificato) che qualcuno si sia messo a taroccare i risultati per defraudare la "povera" chiesa (al massimo, se lo avesse saputo Fede, sarebbe stato possibile il taroccamento inverso :-P); ma si sa, le votazioni democratiche sono, per gli ecclesiastici, "inspiegabili, sorprendenti e sospette".
Insomma, dopo gli altolà alle battute sui palchi dei concerti, dopo lo scandalizzarsi con chi non chiede di non fare ingerenza nella politica italiana, dopo due scritte sui muri prese come atti terroristici (prossima retata: ponte Milvio a Roma), anche questa stupidaggine è utilizzata dal clero per farsi vittima, come bambini viziati piangenti... a questi, mi sembra di ricordare, si era soliti dire: "vuoi che ti dia un motivo serio per frignare?"; forse non farebbe male che qualcuno educasse un po' questi capricciosi cresciutelli; beninteso, nessun intento violento nelle mie parole, non vorrei Bagnasco se ne avesse a male... A questo proposito, c'è un pezzo bellissimo di Federico M. Sardelli sul Vernacoliere di questo mese, all'interno dellla sua Nasione, in cui riporta le nuove scritte contro il capo della CEI: "Bagnasco patata lessa", "Bagnasco ciccione", "Bagnasco taddeo e inelegante" e, soprattuto, "Bagnasco, non te la prendere, si ruzza", ecco, se mai scriverò qualcosa su un muro, questa frase sarebbe la prima scelta.
L'ultima notizia è che fra le candidate alle nuove meraviglie dell'umanità non ci sia nessuna "grande opera cristiana", cosa "inspiegabile, sorprendente e sospetta" secondo il ministro dei beni culturali vaticano, l'arcivescovo Piacenza...
Al di là del fatto che della cosa può fregare il giusto, soprattutto per il fatto che non si tratta di una valutazione ufficiale, ma di un sondaggio on-line organizzato da un privato, è incredibile che anche su questa sciocchezza si sia trovato di che dipingere la Chiesa cattolica(TM) come martire; oltre alla dichiarazione precedente, Piacenza prosegue con "non vorrei che dopo la morale e gli insegnamenti dottrinali la Chiesa possa essere presa di mira per i suoi tesori artistici".
Per cominciare, a ben vedere, nella lista c'è il Cristo Redentore di Rio (quello che nei film serve a far capire di essere in Brasile, per intenderci); certo, io penso che la figura di Cristo, con la sua condanna della ricchezza e della prevaricazione, sia poco accostabile alla chiesa cattolica attuale, ma che un monsignore non la veda come figura cristiana mi sembra un po' esagerato (forse non l'ha riconosciuto: "ma chi è, Andrea Rivera? Vade retro!"); quindi, c'è da dire che si tratta di una sondaggio libero (con 50 milioni di votanti), quindi sembra difficile (oltrechè ingiustificato) che qualcuno si sia messo a taroccare i risultati per defraudare la "povera" chiesa (al massimo, se lo avesse saputo Fede, sarebbe stato possibile il taroccamento inverso :-P); ma si sa, le votazioni democratiche sono, per gli ecclesiastici, "inspiegabili, sorprendenti e sospette".
Insomma, dopo gli altolà alle battute sui palchi dei concerti, dopo lo scandalizzarsi con chi non chiede di non fare ingerenza nella politica italiana, dopo due scritte sui muri prese come atti terroristici (prossima retata: ponte Milvio a Roma), anche questa stupidaggine è utilizzata dal clero per farsi vittima, come bambini viziati piangenti... a questi, mi sembra di ricordare, si era soliti dire: "vuoi che ti dia un motivo serio per frignare?"; forse non farebbe male che qualcuno educasse un po' questi capricciosi cresciutelli; beninteso, nessun intento violento nelle mie parole, non vorrei Bagnasco se ne avesse a male... A questo proposito, c'è un pezzo bellissimo di Federico M. Sardelli sul Vernacoliere di questo mese, all'interno dellla sua Nasione, in cui riporta le nuove scritte contro il capo della CEI: "Bagnasco patata lessa", "Bagnasco ciccione", "Bagnasco taddeo e inelegante" e, soprattuto, "Bagnasco, non te la prendere, si ruzza", ecco, se mai scriverò qualcosa su un muro, questa frase sarebbe la prima scelta.
domenica 10 giugno 2007
Lasciate ogni speranza o voi che vi laureate...
E' finita. La mia vita universitaria è ufficialmente, definitivamente finita. Scaduta anche la piccola proroga datami dall'esame di stato, ho dovuto lasciare la mia casa pisana e trasferirmi, di nuovo, a Bagno di Gavorrano, in casa dei miei (essendo disoccupato, non posso certo permettermi di meglio); che poi non sarebbe un posto del tutto ostile ed estraneo, ma anche per questo mi dispiace... è come, nel monopoli, andare sulla casellina "tornate al via" e senza ritirare le 20000, ma anzi... le finanze piangono, sia per l'assoluta mancanza di fonti di guadagno, sia per la piccola parentesi riminese, che, per quanto divertenete e meritevolissima, ha portato inevitabili uscite.
Comunque non sono questi i problemi... Il dover lasciare gli amici? Già più grave, tuttavia penso, visto il misero centinaio di chilometri che mi separa dalla torre pendente, di poter (e dover) organizzarmi per regolari visite alla combriccola universitaria.
Allora cos'è la sensazione di depressione, anzi di malessere diffuso che ho in questi giorni?
Una cosa la so per certo: mi ha preso in maniera fortissima in alcuni momenti perticolari:
1)Nello smontare la mia casa pisana, e ridurla ad un insieme di pareti spoglie
2)Quando, risistemando la mia stanza, mi sono accorto che era ferma al periodo del liceo e in essa non ci fosse quasi niente che rappresentasse me o comunque la mia vita recente.
3)Nel lavarmi i denti nella casa di giù con il mio spazzolino pisano.
Lo so, possono sembrare delle stronzate, soprattuto l'ultima, ma nell'insieme mi sembra descrivano il senso di "fuori posto" che mi attanaglia in questi giorni. Questa sensazione di spaesamento, certo dovuta più che al cambiamento di luoghi a quello di abitudini, penso sia essa che mi crea quel malessere/depressione, e pace al fatto che alla fine mi è andata bene, perchè non sono tropo lontano dall'università, ed anche qui ho molti amici, oltre alla famiglia...
Non so, penso che questa patologia da post-laurea non sia una cosa così da sottovalutare, credo coinvolga profondamente molte persone e che sia più o meno sentita da tutti; si dovrebbe fare qualcosa, chessò, un giorno all'anno di festa nazionale, in cui gli studenti fuori sede e pendolari tornino agli atenei di proveneienza, e magari riprendano la vita universitaria, così, per non lasicare quei momenti solo come ricordi... vabbè, direi che con le cazzate per oggi sono a posto...
ps. ovviamente, non avendo più la connessione flat ad alta velocità fornitami dall'università, ed essendo invece tornato al vecchio 56k, credo proprio che avrò molto meno tempo per internet in generale e il blog in particolare... quindi, niente polemiche su siti non aggiornati, ok Nico e Chicca?
Comunque non sono questi i problemi... Il dover lasciare gli amici? Già più grave, tuttavia penso, visto il misero centinaio di chilometri che mi separa dalla torre pendente, di poter (e dover) organizzarmi per regolari visite alla combriccola universitaria.
Allora cos'è la sensazione di depressione, anzi di malessere diffuso che ho in questi giorni?
Una cosa la so per certo: mi ha preso in maniera fortissima in alcuni momenti perticolari:
1)Nello smontare la mia casa pisana, e ridurla ad un insieme di pareti spoglie
2)Quando, risistemando la mia stanza, mi sono accorto che era ferma al periodo del liceo e in essa non ci fosse quasi niente che rappresentasse me o comunque la mia vita recente.
3)Nel lavarmi i denti nella casa di giù con il mio spazzolino pisano.
Lo so, possono sembrare delle stronzate, soprattuto l'ultima, ma nell'insieme mi sembra descrivano il senso di "fuori posto" che mi attanaglia in questi giorni. Questa sensazione di spaesamento, certo dovuta più che al cambiamento di luoghi a quello di abitudini, penso sia essa che mi crea quel malessere/depressione, e pace al fatto che alla fine mi è andata bene, perchè non sono tropo lontano dall'università, ed anche qui ho molti amici, oltre alla famiglia...
Non so, penso che questa patologia da post-laurea non sia una cosa così da sottovalutare, credo coinvolga profondamente molte persone e che sia più o meno sentita da tutti; si dovrebbe fare qualcosa, chessò, un giorno all'anno di festa nazionale, in cui gli studenti fuori sede e pendolari tornino agli atenei di proveneienza, e magari riprendano la vita universitaria, così, per non lasicare quei momenti solo come ricordi... vabbè, direi che con le cazzate per oggi sono a posto...
ps. ovviamente, non avendo più la connessione flat ad alta velocità fornitami dall'università, ed essendo invece tornato al vecchio 56k, credo proprio che avrò molto meno tempo per internet in generale e il blog in particolare... quindi, niente polemiche su siti non aggiornati, ok Nico e Chicca?
mercoledì 30 maggio 2007
Medico VeterinAIO
Un breve post per celebrare la mia abilitazione alla professione veterinaria (o veterinaia, come dicono i miei simpatici amici ingeNIeri...); oggi, con la conlusione dell'esame di stato, posso finalmente pagare profumatamente un ordine professionale per avere il diritto a prescrivere farmaci stupefacenti, e molte altre cose simpatiche (e il fatto che non me ne sovvenga nesuna, al momento, mi preoccupa un po', ma tant'è...).
Ah, e poi domani me ne parto per rimini, onde fare una tre giorni di congresso-mare-cazzeggio- raudiepynoli... Quindi, buon viaggio a me!
Ah, e poi domani me ne parto per rimini, onde fare una tre giorni di congresso-mare-cazzeggio- raudiepynoli... Quindi, buon viaggio a me!
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